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I nuovi chip di memoria ottici che sostituiranno gli SSD

Salve community, è stato realizzato per la prima volta un chip di memoria non volatile totalmente ottico, capaci di immagazzinare i dati in maniera permanente tramite impulsi di luce. Questa notizia potrebbe essere alla base delle future generazioni di dischi per l’archiviazione di dati. In questo chip è stato utilizzato la tecnologia a fotoni, ovvero che per il trasporto di informazioni vengono utilizzati dei fotoni, tuttavia questo tipo di memoria, normalmente deve essere alimentato per conservare i dati. I ricercatori invece, sono riusciti a creare delle memorie capaci di conservare i dati anche quanto spente, ovvero come un normale disco rigido o un SSD, il tutto utilizzando un materiale relativamente familiare, il GST.

Il GST è una lega di Germanio, Tellurio ed Antimonio, utilizzata da tempo per CD e DVD riscrivibili. Questo materiale costituisce una struttura che si basa su dei canali ricoperti di nanoparticelle di GST. I chip in questione sarebbero già in grado di competere con gli attuali dispositivi di memoria, infatti essi sono più veloci e abbattono i consumi. Queste memorie accoppiate con dei chip fotonici per la logica, sono in grado di rendere i computer fino a 100 volte più veloci. Non ci resta che attendere ulteriori sviluppi in merito, che ne pensate?

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LucaH2

CEO e Fondatore di questo blog, sono un perito industriale capo-tecnico specializzazione Chimica, ma amo la tecnologia. Sono un appassionato di tutte le novità tecnologiche, con abbastanza esperienza sui sistemi di rete, hardware e software.

Oltre alla tecnologia un’altra grande passione sono le auto e le competizioni, ho abbastanza esperienza nella realizzazione e progettazione di vetture monoposto e biposto.

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